
Far sì che il vostro patio abbia l’atmosfera primaverile… anche a gennaio!
Siamo onesti: nessuno vuole aspettare venti minuti affinché il riscaldatore si scaldi, solo per poter bere qualcosa all’aperto. Se volete rendere lo spazio esterno utilizzabile anche in inverno, avete bisogno di un riscaldamento che agisca non appena uscite fuori. Ecco che entrano in gioco i riscaldatori a infrarossi di categoria IP65. Tuttavia, per farli funzionare correttamente all’interno di un sistema domestico intelligente, non basta semplicemente collegarli alla rete elettrica. C’è bisogno di qualche accorgimento.
I componenti necessari: perché è importante la classe IP65
Utilizziamo i raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda, poiché non sprechano tempo nel riscaldare l’aria, che comunque si raffredda subito non appena arriva una brezza. Invece, questi raggi riscaldano direttamente le persone. Si tratta quindi di un calore immediato e piacevole. Tuttavia, poiché questi dispositivi devono funzionare all’aperto, devono essere resistenti. La classe IP65 rappresenta una garanzia che polvere e pioggia non possano penetrare all’interno del dispositivo. Se il sigillo viene compromesso e l’acqua raggiunge i componenti elettrici ad alta tensione, il dispositivo non funzionerà più… e potrebbero verificarsi cortocircuiti. Non certo il modo migliore per trascorrere una serata.
Come rendere il dispositivo “intelligente”
Non basta semplicemente collegare un riscaldatore potente a un piccolo hub intelligente: in questo modo il hub andrà distrutto immediatamente. Invece, utilizziamo il hub per attivare un relè: potete pensarci come a un interruttore elettrico robusto che gestisce l’energia necessaria. Che si tratti di Zigbee o Matter, il hub invia semplicemente il segnale, mentre il relè si occupa di effettuare il riscaldamento. La cosa migliore? I filamenti a infrarossi si riscaldano in pochi millisecondi. Potete impostare un “Mode Patio” nell’apposita applicazione, premere un pulsante… e voilà! Calore immediato. Niente attese.
Cose che nessuno vi dice
Sembra semplice, ma ci sono dei problemi da considerare. Primo: questi dispositivi consumano moltissima energia. Se collegate tre riscaldatori da 2000 W nello stesso circuito elettrico, il fusibile si brucerà immediatamente. È fondamentale assicurarsi che il quadro elettrico sia in grado di gestire tale carico prima di installare i dispositivi. Inoltre, se vivete vicino al mare, fate attenzione alla struttura del dispositivo: l’aria salata è molto aggressiva. Anche con una protezione IP65, il sale può danneggiare il metallo con il tempo. È quindi importante controllare regolarmente i sigilli per assicurarsi che tutto rimanga ermetico.